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IL PROGRAMMA
DEMOCRAZIA E
PARTECIPAZIONE
Per
la prima volta Roma, unica tra le grandi metropoli nel nostro Paese,
ha sperimentato la nascita delle municipalità, ponendosi come
obiettivo la possibilità di creare le condizioni per un Governo di
prossimità che fosse in grado di migliorare la macchina
organizzativa dell’amministrazione e soprattutto ridurre la distanza
tra cittadini e istituzioni. La partecipazione democratica è
elemento essenziale per poter raggiungere in modo pieno questi
obiettivi. Nell’esperienza dell’osservatorio sulla mobilità, nel
progetto riguardante il quartiere di Casal Bertone e soprattutto in
occasione della discussione sul piano regolatore generale
urbanistico e su quello sociale come Municipio, anche grazie alla
nomina di un consigliere delegato, abbiamo in questi anni potuto
sperimentare quanto sia importante ed utile discutere, approfondire
e condividere le scelte e le decisioni che interessano direttamente
i cittadini. Dobbiamo proseguire, ampliando e rendendo stabile la
rete costituita da vari organismi diffusi sul territorio, così come
già accaduto con l’istituzione del laboratorio di quartiere a Casal
Bertone.
TIBURTINA CITTA’ CHE SI TRASFORMA
Nel corso di questi anni abbiamo lavorato per costruire un municipio
che fosse percepito come una vera e propria ‘città nella città’, in
particolare favorendo e sostenendo quella straordinaria forza
tecnologica, produttiva e professionale presente nel nostro
territorio.
Molto importante è stata la recente decisione di realizzare a Roma
tre Campus Universitari ed in primis quello di Pietralata,
all’interno del Piano Particolareggiato dello SDO, che consentirà ad
alcune facoltà dell’ Università La Sapienza di avere finalmente
strutture migliori sia per la didattica che per l’ospitalità di
studenti e docenti. Un esempio: grazie alla disponibilità di 2500
posti letto, si potrà rispondere alle attese di tanti studenti fuori
sede che sono altrimenti costretti a pagare somme elevate per
alloggiare nella città.
METODO, SVILUPPO E OCCUPAZIONE
Condizione necessaria per riuscire a concretizzare questa politica
di sviluppo è la realizzazione di accordi e patti per determinare e
consolidare alleanze e, contemporaneamente, di un sistema
infrastrutturale in grado di sostenere lo sviluppo del settore. Per
questo, si è lavorato principalmente sui seguenti punti:
Sottoscrizione di un ‘patto formativo’ come alleanza tra i diversi
attori sociali impegnati sui temi della formazione e
dell’inserimento lavorativo e costituzione del Comitato Scientifico
per il distretto della Tiburtina per sostenere i programmi di
sviluppo delle aziende, anche in ambito Europeo.
Per le politiche infrastrutturali sono in fase di attuazione i
seguenti progetti:
- Progetto di adeguamento in sede della Tiburtina con l’istituzione
del corridoio della mobilità (dal Km 9.500 al Km 15.800);
- Bretelle di collegamento polo tecnologico - C.A.R. con l’ A/24;
- Raddoppio della ferrovia FR2 che collegherà la Stazione Tiburtina
con Guidonia;
- Progetto definitivo del prolungamento della linea metropolitana B
da Rebibbia a San Basilio, Torraccia e Casal Monastero;
- Nuova stazione Tiburtina e completamento del tratto della nuova
tangenziale Est che collegherà Batteria Nomentana con Tangenziale
Est (A/24);
- Corridoio della mobilità su Viale Palmiro Togliatti.
RIQUALIFICAZIONE URBANA
Sono stati avviati e saranno completati importanti interventi, tesi
a recuperare le aree più disagiate del territorio tramite vere e
proprie riqualificazioni urbane come:
• la realizzazione di tutte le opere previste nell’articolo 11 della
legge 493 per i quartieri di San Basilio e di San Cleto
• il piano particolareggiato di Case Rosse e proseguimento di micro
interventi, come quelli già realizzati, ad esempio il parco e la
piazza Guido Rossa a Settecamini
• le aree verdi di via Montecarotto e piazza Urbania
• via Massini
• il recupero della piscina di via del Frantoio
• restauro e apertura dell’ex Villa Farinacci nel quartiere di Casal
de Pazzi.
AMBIENTE E SALUTE
In continuità con il lavoro già svolto, particolare attenzione sarà
riservata alla valorizzazione di quello straordinario patrimonio
costituito dalla Valle dell’Aniene e da tante altre Oasi
naturalistiche presenti nel nostro territorio. A tale riguardo
solleciteremo l’Ente Roma Natura ad approvare al più presto il piano
d’assetto, vero piano regolatore dell’area, che consentirà
finalmente il recupero ambientale sia delle anse del fiume Aniene
sia del fiume stesso.
Sarà realizzata l’estensione dell’indagine di monitoraggio a tutto
il territorio municipale, con particolare riguardo alle forti di
inquinamento legato all’elettromagnetismo e, dopo averlo avviato
insieme all’assessorato ai lavori pubblici del Comune di Roma, verrà
costituito un Osservatorio sui possibili inquinamenti, coinvolgendo
settori e ambienti già impegnati in questa fondamentale attività di
verifica e controllo.
CHE NESSUNO RESTI SOLO
L’assillo che ci ha accompagnato, nonostante i tagli di bilancio
operati dal governo di centro destra, è stato quello di mantenere e
rafforzare una forte rete di protezione sociale rivolta a coloro che
rischiano l’emarginazione.
Andiamo orgogliosi, infatti, di aver contribuito ad una politica
sull’immigrazione istituendo i centri di via Scorticabove e di via
Amarilli, così come tante altre iniziative legate all’emergenza
freddo.
Su questa linea sarà rafforzato l’impegno sostenendo, in base al
piano regolatore sociale un sistema di servizi mirati a rispondere
alle esigenze dei diversamente abili, degli anziani, degli
immigrati, delle detenute, dei minori, dei soli.
Sostegno della legge d’iniziativa popolare che permetterà alle donne
madri recluse di poter scontare la pena in strutture protette
alternative e, quindi, consentire ai bambini, da 0 a 3 anni,
l’uscita dal carcere.
QUALE CULTURA E QUALE SCUOLA
Abbiamo scelto di impegnare e coinvolgere, in un processo di
autopromozione e valorizzazione della conoscenza e della memoria,
tutti i soggetti, sia promotori che fruitori di iniziative
culturali. Tutto ciò ha prodotto un avvicinamento alla lettura,
all’organizzazione di eventi musicali, alle iniziative dedicate alla
poesia e al teatro, in particolare nelle attività rivolte ai
bambini.
L’acquisto da parte dell’amministrazione della casa di P. P.
Pasolini, nel quartiere di Rebibbia, con l’obiettivo di realizzarvi
la Casa Internazionale della Poesia, è il punto di eccellenza che
coniuga memoria e cultura; a questa, si sono aggiunti: la nascita
del Gran Carnevale Romano, le iniziative legate all’Estate romana,
le innumerevoli proposte dei Centri anziani, la battaglia per
l’acquisizione al patrimonio pubblico de La Palma (il luogo della
musica e del jazz in Tiburtina).
I recenti ritrovamenti archeologici di Serenissima (Necropoli più
importante d’Europa) e i sarcofagi di Tor Cervara, evidenziano la
necessità di realizzare un luogo per accogliere questi tesori: si
lavorerà per la realizzazione di un museo archeologico.
Il quinto municipio si caratterizza nella politica scolastica per
avere il più alto numero di scuole a Roma, 125 plessi, 28 scuole
dell’infanzia e 13 asili nido nonché altri servizi alternativi quali
sezioni ponte, spazi baby, micro-nidi, spazi lettura.
Prestando attenzione ai problemi dell’infanzia si è riusciti ad
azzerare le liste di attesa degli asili nido per l’anno in corso.
Un obiettivo immediato sarà la realizzazione di due asili nido
aziendali e la creazione presso l’attuale sede dei vigili urbani di
un Polo dedicato all’infanzia e all’adolescenza.
Grazie agli accordi intervenuti con la Provincia di Roma, anche la
Tiburtina potrà avere un Liceo classico da insediare nel territorio
di San Basilio, Torraccia e Casal Monastero.
IL TURISMO PER UNA COMPLETA TRASFORMAZIONE
Roma ospita 16 milioni di turisti l’anno. E’ questo un grande volano
economico ed occupazionale che permette alla nostra città di essere
il traino economico nazionale.
Nel nostro territorio del quinto municipio dovranno essere
valorizzate risorse già presenti come: l’Aniene e la sua valle, i
recenti ritrovamenti archeologici, la nuova stazione ferroviaria
della Tiburtina, l’integrazione del programma di Città metropolitana
con la città di Tivoli, i parchi di Aguzzano e Cervelletta, il
completamento della pista ciclabile, un raccordo con l’Istituto
alberghiero di via Facchinetti, il coinvolgimento degli imprenditori
di settore e dei sindacati per uno sviluppo concertato. |